MSF chiede ai belligeranti di rispettare l’accesso alle cure per i feriti nel Nord Kivu
Sette settimane dopo il terremoto del 12 gennaio, i bisogni medici sono ancora immensi
Mary è una delle migliaia di donne che hanno ricevuto assistenza nel centro per gli interventi ostetrici d’urgenza di MSF a Kabezi
Liberati ieri i due operatori umanitari di MSF rapiti il 5 marzo a Port-au-Prince
Medici Senza Frontiere respinge fermamente una recente dichiarazione del Segretario Generale della NATO Anders Fogh Rasmussen, in cui si dice che le organizzazioni non governative (ONG) dovrebbero costituire la componente “soft power” della strategia militare
MSF distribuisce medicinali e supporta due ospedali nelle zone più colpite dal sisma
Dal novembre 2009 la zona centrale del Kurram è stata teatro di un intenso conflitto armato. Una delle conseguenze per la popolazione civile è stata quella di fuggire verso luoghi più sicuri, in particolare nella parte meridionale del Kurram in cui le equipe di MSF lavorano negli di ospedali di Sadda e di Alizai dal 2006
Respinto il ricorso della casa farmaceutica Bayer
Donne e bambini feriti dai bombardamenti indiscriminati
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