Introduzione
Somalia, Zimbabwe, Myanmar, Congo orientale, Etiopia, Pakistan, Sudan e Iraq, ma anche malnutrizione infantile e tubercolosi: sono queste le dieci grandi crisi umanitarie dimenticate del 2008. Dopo la presentazione del quinto "Rapporto sulle crisi dimenticate", realizzato in collaborazione con l’osservatorio di Pavia, che denuncia la tendenza dei mezzi di informazione italiani a trascurare alcune gravi crisi umanitarie diffuse a livello mondiale, nel marzo di quest’anno MSF ha lanciato la campagna di sensibilizzazione "Adotta una crisi dimenticata", invitando i media a impegnarsi in una maggiore divulgazione delle notizie sulle crisi.
In quest’iniziativa, MSF ha scelto di coinvolgere IED Milano, invitando gli studenti della Scuole IED Arti Visive e IED Comunicazione a sviluppare dei progetti di fotografia, foto editing e una campagna di comunicazione a supporto del progetto. Risultato della collaborazione sono tre mostre fotografiche: "Tubercolosi: nuovi volti di una vecchia malattia", "Volti di donne dalle crisi umanitarie" e "Galleria di ritratti".
"Galleria di ritratti"
Progetto realizzato da MSF e dall’Istituto Europeo di Design (IED) – Sezione Arti Visive Milano.
Fotografie di Dario De Sirianna.
Scheda descrittiva
Roberta, Tamara, Angelo, Stefano, Alessandra, Alberto, Marco, Franco, Christophe, Stefano, sono alcuni degli oltre 200 operatori italiani di Medici Senza Frontiere (MSF) che ogni anno partono in missione nelle varie zone di crisi. Medici, infermieri, chirurghi, anestesisti, logisti, farmacisti, architetti, amministratori, psicologi, queste sono solo alcune delle professionalità degli operatori umanitari di MSF. Attraverso i ritratti di Dario De Sirianna, i loro volti raccontano chi sono i medici senza frontiere, fuori da ogni cliché o retorica. Ogni ritratto è accompagnato da un aneddoto, una breve storia, un ricordo che svelano il lato più intimo, a volte più ironico o inaspettato, di chi ha deciso di usare la propria esperienza, la propria professione per soccorrere le popolazioni in pericolo. Dietro a ogni foto traspare la motivazione di questa scelta.
Perché "MSF è la gente con la quale lavoriamo e la loro dignità umana. MSF racconta la realtà delle sofferenze umane e l'ingiustizia con cui ci confrontiamo ogni giorno, e la passione e la volontà che ci spingono all'azione. MSF è un veicolo per l'indignazione che ognuno di noi sente quando la dignità è negata alle persone con le quali lavoriamo - le cosiddette 'popolazioni in pericolo'. Agendo su questo con assistenza medica umanitaria diretta e parlando per loro, chiediamo che anche gli altri ne rispettino la dignità" (dichiarazione di James Orbinski, presidente del Consiglio internazionale di MSF, alla cerimonia di assegnazione del Premio Nobel per la Pace a MSF, 1999).
Scheda tecnica
Totale di 14 roll-up (espositore monofacciale in alluminio con base, già montato) con base 85cm x altezza 200cm
Cadauno in borsa per il trasporto di 103 cm di altezza x 10 cm di diametro
IMBALLAGGIO
N° 2 casse
Lunghezza: 107cm
Altezza: 43cm
Profondità: 49cm
Peso per singola cassa: 25 kg
N.B. per avere la mostra “Galleria di ritratti” versione ridotta, MSF chiede un contributo di 80 euro a copertura parziale delle spese di spedizione con corriere. Solo dopo che avrete ricevuto conferma di disponibilità per le date da voi indicate potrete effettuare la donazione attraverso una delle seguenti modalità:
N.B. Per ricevere la mostra nei tempi desiderati, e solo dopo aver ricevuto la conferma della prenotazione, è necessario inviare con opportuno anticipo una copia dell’avvenuto versamento via fax allo 06.44 86 92 20 (all’attenzione di Giuska Ursini) oppure via e-mail a: giuska.ursini@rome.msf.org
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