Medici Senza Frontiere è sconvolta e rattristata dall’uccisione di un membro del suo staff, Hussam Al Loulou, morto insieme alla moglie e alla figlia di 28 anni. È l’undicesimo dall’inizio del conflitto.
Hussam Al Loulou e la sua famiglia sono stati uccisi da un attacco aereo avvenuto la mattina del 1° aprile a sud-ovest di Deir Al Balah, nella zona centrale di Gaza.
Hussam è il secondo membro del nostro staff ucciso a Gaza in sole due settimane e l’undicesimo dall’inizio del conflitto. Come lui, centinaia di altre persone sono state uccise in tutta la Striscia dalla ripresa degli attacchi da parte delle forze israeliane, il 18 marzo.
Hussam Al Loulou lavorava con noi dal dicembre 2024 come guardiano presso la nostra Unità di cure urgenti a Khan Younis.
Aveva 58 anni e lascia due figli. In questo tragico momento, i nostri pensieri vanno alla sua famiglia e a tutti i colleghi e colleghe a Gaza con i quali piangiamo la sua morte e siamo al loro fianco in questi momenti estremamente difficili.
Condanniamo fermamente la sua uccisione e chiede ancora una volta la protezione dei civili e l’immediato ripristino del cessate il fuoco.